Esami

 

 

 

 

 

 

 

Realmente accaduta agli esami di Storia all'Universita' (Facolta' di
Lettere): interrogazione su Garibaldi. Chiede il docente: "Come si chiamava
il luogotenente di Garibaldi, sempre vicino al Generale in tutte le
battaglie?". Lo studente risponde prontamente: "Nino Biperio". "Come??"
chiede il professore. Lo studente insiste e alla fine per dimostrare che ha
ragione tira fuori gli appunti della lezione dove ha scritto: Bi ... x
..io (ma si legge Bi...per...io!!!).

Ad un esame di ostetricia il professore chiede allo studente: "Dimmi quante
forme di parti conosci". Lo studente incomincia a rispondere: "Parto
normale, parto cesareo e parto... parto... ". Dai banchi arriva un
suggerimento: "ANALE". E lo studente subito senza pensare: "Anale". Il
professore non si scompone : "Benissimo, e dimmi come e quando si
svolgono". Lo studente spiega la dinamica dei primi due. Nel tentare di
spiegare il terzo si accorge di aver sbagliato e zittisce. Il professore:
"Va bene, dimmi almeno un caso, uno solo, che a te risulti si sia
verificato". Lo studente: "Si', ora ricordo, una sola volta, vent'anni fa,
quando nacque questo stronzo qua dietro!!".

Esame di Fisica. Il professore allo studente: "Lei ha un barometro. Come lo
usa per determinare l'altezza di un grattacielo?". Lo studente risponde:
"Vado all'ultimo piano, lego uno spago al barometro, lo calo giu' fino a
che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago". Il professore non
e' soddisfatto: "Puo' dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue
conoscenze di fisica?". "Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giu'
il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra". "Non e' ancora quel
che volevo, le spiace riprovare?". "Con il barometro faccio un pendolo alto
quanto l'edificio, poi misuro il suo periodo". "Un altro modo?". "Misuro la
lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in una
giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l'ombra del
grattacielo, e per similitudine...". "Ancora un'altra possibilita'?".
"Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regalo questo
prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio?'"


Esame di chimica all'Universita' di Firenze: Professore: "Il carbonato di
calcio è solubile in acqua?". Studente: "Sì". Professore: "Allora torni
quando il Ponte Vecchio si sarà sciolto".


A un certo punto dell'esame di Analisi I il professore dice: "Scriva: seno
di epsilon per v di a in d(a)". Lo studente scrive: sen(e)v(a)d(a).Esame
di filosofia. Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:
"Dunque, giovinotto, mi dimostri che queste sono mie...". Lo studente
(preso malissimo): "Ehm, sì, quindi, ehm...". Professore: "Allora, che
aspettiamo?". Studente: "Io, dunque... Aristotele... ehm...". Professore:
"Se ne vada, torni al prossimo appello". Studente (si alza e fa per
portarsi via le chiavi): "Arrivederci...". Professore: "Ma che cosa fa?
Dove va con le mie chiavi?". Studente: "Ah, ecco: dimostrato che sono
sue!". Professore: "Promosso".

Facoltà di architettura in Roma: tre studenti da una parte, il professore
dall'altra e in mezzo il progetto in esame, tavole, lucidi e quant'altro.
Uno degli studenti difende animatamente le sue scelte, ne parla con
competenza e pare ben preparato. Il secondo studente interviene di quando
in quando; il terzo fa scena muta e non interviene mai nel discorso. Al
termine della discussione il professore si rivolge al primo studente: "Lei
è preparato e mi piace la sua esposizione. Approvato con 28!". Poi si
rivolge al secondo studente: "Lei ha ancora qualche incertezza, ma mi pare
abbastanza preparato. Approvato con 26!". Al terzo studente: "Lei mi ha
fatto scena muta, ragazzo mio! Più di 24 non posso proprio darle!!!". E lo
studente: "Ma guardi che io non debbo mica fare l'esame, sono solo venuto a
vedere come andava l'appello ad un amico!!"



Esame di anatomia. "Signorina, qual e' l'organo che puo' dilatarsi fino a
20 volte rispetto alla misura a riposo?". La studentessa, tutta rossa: "Il
pene?". Il professore: "No, e' l'iride; comunque complimenti al suo
ragazzo!".

Esame di medicina.Professore: "Signorina, l'epitelio vaginale e' ciliato
oppure no?". Studentessa: "Mah, si' ". Professore: "Signorina, nessuno le
ha mai detto che dove passa il treno non cresce l'erba?"

Esame di Fisica. Si presenta il primo studente. Il professore: "Sei in
treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?". "Mah, apro il
finestrino". "Bravo! Calcola la variazione di Entropia". "???? Mi
servirebbe qualche dato in piu' ...". "No". (Pausa) "Lo sai?". (Pausa).
"No? (Pausa) Va bene, vada". E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il
secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con
lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: "Sei in treno, in uno
scompartimento. Fa Caldo. Che fai?". "(Sicuro) Mi tolgo la giacca". "Si',
va be', ma fa ancora caldo, che fai?". "Mi allento la cravatta". "Ma fa
ancora caldo. Che fai?". "Mi sbottono la camicia". "(Incazzandosi) Si', ma
fa ancora tanto caldo. Che fai?". "Senta, professore, puo' fare quanto
caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro".

Facolta' di Giurisprudenza: esame di codice di procedura civile. Il
professore esordisce con una domanda: "Dunque... mi saprebbe dire cos'e' la
"frode?". "Una frode e' se lei mi boccia!". "Cooome??!! Come sarebbe a
dire?". "La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo
danneggia!"

Esame di fisica all'Universita': Professore: Mi faccia il ciclo di Carnot.
Studente: (disegna un cerchio sul foglio). Professore: "Hmmm... bene... ne
faccia un altro vicino". Studente: (disegna un altro cerchio a fianco del
primo). Professore: "Bene... unisca i centri dei due cicli con una retta".
Studente: (disegna la retta). Professore: "Molto bene! Ora prenda il suo
biciclo di Carnot e se ne vada".

Il professore si diverte a mettere in imbarazzo le studentesse, e inizia a
chiedere a un'esaminanda: "Che cos'è quella cosa che lei ha e io no... Che
lei sa usare bene e io no... da cui lei trae piacere e io no...". La
ragazza risponde: "Il cervello".

Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare
piuttosto volgare durante le lezioni. Un giorno le ragazze che seguivano il
suo corso, esasperate, si misero d'accordo per uscire in blocco dall'aula
alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi,
però, venuti a conoscenza della cosa, riferirono tutto al professore. Così
il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: "Ho visto fuori dalla
porta un elefante con un cazzo lungo così!". Immediatamente, come
d'accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma
lui le bloccò dicendo: "Non correte, è già andato via..."

Esame di Diritto all'Universita': Professore: "Mi dica che cosa è il
matrimonio". Studente: "Il matrimonio è un contratto che...". Professore:
"No". Studente: "Il matrimonio è un contratto che...". Professore: "Nooo!".
Studente: "Ma sì professore: il matrimonio è un contratto che...".
Professore: "NO! Il matrimonio è il contratto che... Ci vuole precisione.
Torni al prossimo appello". E lo studente: "Lei non è uno stronzo, lei è lo
stronzo!"

Una studentessa sostiene l'esame di Diritto Privato in modo impeccabile; il
professore (il più stronzo della facoltà) congratulandosi con lei le dice
che darle 30 e lode è troppo poco, si sfila il Rolex e le dice di
accettarlo per ricordo. Lei, dopo lunghi tentennamenti, si lascia
convincere, prende l'orologio e porge il libretto. A questo punto il
professore le dice: "Signorina, lei ha accettato la donazione di un bene di
valore non modico: dovrebbe sapere che ci vuole un contratto scritto. Si
ripresenti al prossimo appello".