OTTIMIZZAZIONE AZIENDALE

 

 

Il presidente d'una societą [nota: puo' valere anche per il
presidente di un noto ente di ricerca] viene invitato a un concerto dove si eseguirą
"L'incompiuta" di Schubert. Essendo gią impegnato, passa l'invito al suo
dirigente incaricato dell'ottimizzazione aziendale.

Il giorno dopo, il solerte funzionario gli fa avere questo rapporto: i
quattro oboisti restano per un periodo considerevole inattivi, bisognerebbe
diminuire il loro numero e spalmare la loro prestazione sul totale della
sinfonia in modo da ridurre i tempi morti. I dodici violini suonano tutti
le stesse note con un effetto di duplicazione che appare inutile;
consiglierei di ridurre drasticamente gli effettivi di questa
sezione. Se fosse questione di volume di suono, si potrebbe
provvedere con amplificazione elettronica. L'orchestra consacra
tempo e sforzo considerevoli all'esecuzione di biscrome con un effetto
eccessivo di raffinatezza, raccomanderei di approssimare tutte le note alla
semicroma pił vicina in modo da poter utilizzare operatori
presi sul posto e con qualifica inferiore. La ripetizione da parte dei
corni dei passaggi gią eseguiti dagli archi non presenta alcuna oggettiva
necessitą. Se si eliminassero tutte le battute ridondanti di questo tipo si
potrebbe ridurre la durata dell'esecuzione da due ore a venti minuti circa.
Concludo, signor presidente, che se Schubert avesse potuto disporre di
funzionari ottimizzatori e adeguati controllori di gestione, avrebbe potuto
portare a termine la sua "Incompiuta".