Philarmonisches Bläserquintett Berlin
21 Dicembre 2001
Badia a Coltibuono
Programma
Karl Stamitz
(1745-1801)
Andante
Rondo-Allegro
(1770-1827)
e fagotto in mi bemolle maggiore op.16
Grave - Allegro,ma non troppo
Andante cantabile
Rondo: Allegro ma non troppo
(1756-1791)
Quintetto per pianoforte,oboe,clarinetto,corno
e fagotto in mi bemolle maggiore K.452
Larghetto
Rondo:Allegretto
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Il Berliner Philarmonisches Bläserquintett è stato fondato nel 1988 ed è il primo quintetto a fiati stabile nella ricca tradizione della musica da camera dell’Orchestra Filarmonica di Berlino. Il notevole successo del debutto berlinese gli ha procurato molti impegni non solo a Berlino e in Germania ma anche in altri paesi europei. Il quintetto oltre ad aver compiuto tournee negli Stati Uniti,Sud America,Israele,Giappone e Asia , prende parte spesso a famosi Festival come quelli di Berlino e Salisburgo. Le loro incisioni discografiche hanno ricevuto calda accoglienza da parte della critica in tutto il mondo.
Henning Trog (fagotto) nato in Bassa Sassonia fa parte dell’Orchestra Filarmonica di Berlino dal 1965. Per circa 35 anni ha fatto parte di numerosi complessi di musica da camera ed ha insegnato fagotto in numerosi Festival e alla Berlin Philharmonic Orchestra Academy.
Fergus McWilliam (corno) nato a Loch Ness in Scozia ha studiato principalmente in Canada,Olanda e Svezia. A 15 anni ha fatto il suo debutto come solista con la Toronto Symphony sotto la direzione Seiji Ozawa. Membro della Orchestra Filarmonica di Berlino dal 1985 è stato attivo come solista e membro di gruppi di musica da camera. Insegna in molte scuole internazionali di musica compresa la Berlin Philharmonic Orchestra Academy.
Walter Seyfarth (clarinetto) nato a Düsseldorf , dopo aver studiato con Karl Leister alla Berlin Philharmonic Orchestra Academy è entrato a far parte della Filarmonica di Berlino nel 1985. Ha fondato il Berliner Philharmonisches Bläserquintett nel 1988 , è un popolare solista ed insegna anche allo Schleswig-Holstein Music Festival.
Andreas Wittmann (oboe) nato a Monaco di Baviera nel 1977 ha vinto il primo premio nel concorso “Jugend Musiziert”. Entrato nell’Orchestra Filarmonica di Berlino nel 1986 è anche primo oboe nell’Orchestra del Festival di Bayreuth. Suona come solista ed in gruppi di musica da camera in tutto il mondo.
Cordelia Höfer (pianoforte) nata a Monaco di Baviera ha suonato come solista e concertista in Europa , negli Stati Uniti ed in Giappone. Ultimamente ha preso parte al Festival di Berlino “Mostly Mozart” e altri a New York,Ravinia e Salisburgo. Le sue incisioni sono pubblicate da Pan Classics Zurigo,Pony Canyon Tokyo,Musica Classica Vienna,One-Eleven Ltd.Hong Kong.
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LA NAZIONE del
23 Dicembre 2001
Il Quintetto dei fiati dei Berliner Philarmoniker riscalda la festa degli auguri
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BADIA A COLTIBUONO — Per la notte
degli auguri, l'antica abbazia si veste a festa. E si riscalda di musica
magnifica, avvolgente, affabulante, capace di conquistare anche cuori di
ghiaccio: suona - è un appuntamento tradizionale - il Quintetto dei Fiati
dei Berliner Philarmoniker, appena tredici anni di vita ma ormai una
leggenda. Suona per una piccola grande platea di amici, blasoni importanti
e belle casate di campagna oltre alla radicata colonia , c'è economia in
gran parte agricola ma anche arte e cultura tre le file di poltrone
allestite dall'amabile accoglienza degli Stucchi Prinetti nella Sala del
refettorio, sotto gli occhi paterni dei santi monaci vallombrosani
affrescati. Emozioni vive, appena il concerto comincia all'ora
dell'aperitivo, il quintetto di fiati ne regala di vivacissime e profonde
già dai primi dialoghi galanti e accademici del Quartetto op. 8 n. 2 di
Karel Stamitz, timbri marcati e vocalità brillanti e intense tessute su
frasi pur leziose, di certo di minore spessore rispetto a quel che seguirà:
il Quintetto per pianoforte, oboe, clarinetto, corno e fagotto in Mi
bemolle maggiore op. 16 di Beethoven, seguito dal suo inimitabile ,
identico per formazione e tonalità ma non certo per lirismi e drammaticità,
il Quintetto KV 452 di Mozart. E loro, i Berliner (Andreas Wittmann oboe,
Henning Trog fagotto, Fergus McWilliams corno, Walter Seyfarth clarinetto,
con Cordelia Hoefer allo splendido, antico Bechstein di casa), assecondano
gli orditi, le linee melodiche, i tratti di pathos intenso, i dialoghi
degli strumenti con colori da brivido, con timbri rotondi e pieni tanto
nelle geometri puntute degli Allegro quanto nelle soavi cantabilità dei
Rondò. Paolo Pellegrini
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