Musica nel chiostro

Batignano

Grosseto

10 Agosto 2003

 

 

La stagione 2003 di "Musica nel Chiostro" a Batignano prevedeva due spettacoli: "I giardini della storia", una raccolta di racconti arabi musicati da autori diversi, antichi e contemporanei, e "AMADIGI DI GAULA" di Handel. Ho assistito al secondo e devo dire che si è trattato di uno dei migliori spettacoli proposti in questi ultimi anni da questo interessantissimo Festival, le cui caratteristiche ho descritto lo scorso anno.
Non solo l'opera di Handel, per quanto poco conosciuta, presenta della musica molto bella (cui fa riscontro un intreccio drammatico che non è nulla più che un pretesto per esibire i  singoli numeri musicali), ma è stata eseguita ottimamente.
In particolari i cantanti erano tutti di notevole livello, con una particolare menzione per Elizabeth Atherton (Melissa); brave anche Hilary Summers (Amadigi) e Matilde Wallevik (Dardano); appena un gradino al di sotto a causa di acuti un po' metallici, ma comunque più che dignitosa, Sined Campbell (Oriana). Oltre ad essere ottimi cantanti si sono tutti distinti sia come interpreti che come attori; inoltre quest'anno, per la prima volta, hanno tutti esibito una splendida dizione italiana, che è in genere il tallone d'Achille di questo festival, i cui cantanti sono quasi tutti di origine anglo sassone: stavolta se non si fosse letto il loro nome sul programma di sala, li si sarebbe potuti scambiare tranquillamente per italiani.
Mi è piaciuta molto anche la direzione di Christian Curnyn che ha condotto con varietà ritmica l' Orchestra di musica nel Chiostro, i cui strumenti a fiato erano tutti rigorosamente "antichi". Unico problema la tromba che ha steccato spesso, ma suppongo che suonare una tromba senza pistoni sia particolarmente difficile.
 
La regia era, come al solito qui, minimalista: una porta, un frigorifero, alcuni scatoloni, e tanta fantasia del regista Markus Bothe, che spesso premeva sul tasto dell'ironia.
Assente giustificato il Nostro Editore, che non è mai venuto a Batignano, pur essendo ormai questo festival assurto agli onori delle cronache nazionali da vari decenni.
Era impegnato nell'organizzazione del Festival MUSICA e ROSSI TOSCANI.