Chung

Teatro Comunale

Firenze

15 Marzo 2003

 

 

Dopo due concerti con scarsissime affluenze, finalmente un tutto esaurito al Comunale di Firenze: non poteva essere diversamente, dato che si eseguiva la IX sinfonia di Beethoven ed il direttore era il coreano Myung-Whun Chung, che ricoprì la carica di direttore ospite principale dell' orchestra fiorentina dall '87 e al '92.
Devo dire che si è trattata di un 'esecuzione corretta, senza infamia e senza lode: un'interpretazione che si inserisce tra quelle "classicheggianti" priva di qualsiasi esasperazione "romantica". 
Chung ha scelto tempi rapidi: l'intera esecuzione è durata un' ora e dieci minuti, assai meno della media; unica considerevole eccezione è stata la coda del primo movimento eseguita molto lentamente, quasi una marcia funebre, con molta originalità; lo scherzo, affrontato a mille all'ora, alla fine è risultato un po' noioso nella sua metronomicità.
Questo anche perchè le escursioni dinamiche, durante tutta l'esecuzione, sono state ridotte la minimo.
La sinfonia è così scorsa rapidamete, senza troppi pianissimi e fortissimi, in una lettura corretta, ma senza regalare grandi emozioni.
Il momento migliore è stato il movimento lento, un "adagio molto e cantabile",  molto ben eseguito, in un lirismo intimo e affettuoso.
Quanto ai solisti anch'essi erano di medio, livello con l'eccezione del tenore Sebastia Na, decisamente inadeguato.
Bene il coro e discreta l'orchestra pur non essendo questo un repertorio di sua elezione; qualche evidente problema nel settore dei corni.
Gran successo di pubblico (ma inferiore al trionfo decretato dallo stesso pubblico all'esecuzione bandistica e fracassona della IX di Beethoven di Sinopoli  del 1999).