
Tre righe sui MAS
Attilio Bisio, direttore del Cantiere Navale
Veneziano, a seguito delle gravissime perdite durante il tentativo di forzare lo
stretto dei Dardanelli da parte delle flotte inglesi e francesi, all'inizio dell
I Guerra Mondiale, si convince che si deve inventare una nuova strategia per
attaccare i porti nemici.
Intuisce che il modo migliore per penetrare le basi nemiche è quello di
utilizzare piccole unità estremamente veloci, difficili da colpire e capaci di
superare gli sbarramenti di mine. Nasce così il primo autoscafo armato, detto
Motobarca Armata Svan, MAS,
all'interno del Cantiere Svan di Venezia. Dopo essere stato collaudato la
Marina, visto il risultato soddisfacente, ne ordina la costruzione. All'inizio
del 1916 la prima Squadriglia è pronta al varo. Le tre lettere M.A.S. incise
sugli scafi ora significano Motoscafi Anti
Sommergibili.
Inizialmente le piccole unità sono armate di un cannone, tre mitragliatrici e
bombe da lancio, ma in seguito, dietro il suggerimento di Costanzo Ciano,
vengono dotate di siluri. Nascono le motosiluranti.
Il DECALOGO
1. Stà zitto
2. Sii serio e modesto
3. Non sollecitare ricompense
4. Sii disciplinato
5. Non avere fretta di operare. Non raccontare a tutti che non vedi l'ora di partire.
6. Devi avere il coraggio dei forti, non quello dei disperati.
7. La tua vita è preziosa. Ma l'obiettivo è più prezioso.
8. Non dare informazioni al nemico.
9. Se prigioniero, sii sempre fiero di essere italiano. Sii dignitoso.
10. Se cadrai mille altri ti seguiranno, da gregario diventerai un capo- una guida- un esempio.